L’EUROPA A BOLOGNA, BOLOGNA IN EUROPA

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Si parla di ambiente a Conversazioni d’Europa, venerdì 11 maggio

Nonostante la crisi economica, il 90% dei cittadini europei ritiene che l’Ue debba stanziare ancora più fondi e attività a favore dell’ambiente: lo rivela un’indagine condotta dalla Commissione europea che ha intervistato 26.825 cittadini provenienti dai 27 paesi membri e da fasce sociali e demografiche diverse.
Più interesse- Non solo: l’80% di loro ritiene che sia necessaria anche una normativa europea più efficace per la protezione dell’ambiente, nonostante ritenga che fino ad ora l’Ue sia stata attiva in questo settore, più dei singoli stati nazionali. Le  preoccupazioni più urgenti riguardano in primis l’inquinamento dell’acqua (secondo il 40% dei cittadini), l’esaurimento di risorse naturali e l’aumento dei rifiuti (33%).
Questo crescente interesse nei confronti dell’ambiente non dovrebbe stupire più di tanto. Come afferma anche  Janez Potočnik, commissario responsabile per l’Ambiente, i cittadini hanno maturato negli anni una forte coscienza ecologica e i loro sforzi si mostrano anche nei fatti: più raccolta differenziata, meno prodotti usa e getta, più mezzi di trasporto ecologici, meno consumo di energia.
Maggiore informazione- Il loro coinvolgimento si evince anche dalle loro richieste: oltre ad una normativa europea più attenta alle questioni ecologiche e più fondi e attività nel settore, i cittadini europei chiedono anche di essere più informati. Il 50% di loro non si fida dell’attuale sistema di etichettatura dei prodotti, il 40% crede di non essere abbastanza informato sull’impatto sulla salute delle sostanze chimiche più comunemente usate e il 37% sull’uso degli OMG in agricoltura.
Conversazioni d’Europa a Bologna- E i cittadini bolognesi cosa pensano riguardo la protezione dell’ambiente nell’Ue? Ritengono che sia una politica efficiente o chiedono, in linea alla maggioranza degli altri cittadini europei, più investimenti, più informazione, più attività? L’ambiente rappresenta davvero una leva di sviluppo per il futuro?
Venerdì 11 maggio, nell’ambito delle iniziative di Conversazioni d’Europa e in occasione dei 20 anni del Programma europeo per l’ambiente Life, sarà l’occasione per discuterne insieme con personalità europee e locali esperti di queste tematiche. Vittorio Prodi (europarlamentare), Roberto Diolaiti (direttore del settore ambiente ed energia del Comune di Bologna), Giuseppe Bortone (direttore generale dell’ambiente per la Regione ER), e Silvye Coyaud, giornalista del Sole 24 Ore si confronteranno con i cittadini presso l’Urban Center di Sala Borsa.
Verranno anche presentati due esempi virtuosi di imprese attente alle questioni ecologiche: l’azienda Mengoli di Castenaso (best practice produzione energia verde) e l’Azienda Eugea di Bologna (con una proposta di ecologia privata rivolta ai cittadini).
L’incontro è previsto venerdì 11 maggio alle ore 17 presso l’Urban Center di Sala Borsa (piazza Maggiore 6) e si inserisce nella rassegna Conversazioni d’Europa, organizzata dal Centro Europe Direct dell´Assemblea legislativa regionale e dallo Sportello Europe Direct del Comune di Bologna, in collaborazione con l´Università di Bologna (Cirde).
Al termine dell’incontro verranno distribuiti i biglietti per Proiezioni d’Europa: il film in programma per la serata del 17 maggio è “Le quattro volte”, vincitore del premio Cannes 2010.

Francesca Mezzadri

Per informazioni:
http://assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it/wcm/antennaed/aatt/ev/iniziative/index/conversazioni_Europa.htm

11 MAGGIO ore 16,30 - Urban Center

L’Europa ha la politica ambientale più avanzata al mondo. Ma l’ambiente è davvero una leva di sviluppo per il futuro?
Se ne parla domani, a partire dalle 16,30, presso l’Urban Center (Salaborsa).
L’evento, che rientra nelle Conversazioni d’Europa, intende celebrare i 20 anni del Programma LIFE dell’UE. Interverranno Roberto Diolaiti, Direttore Settore ambiente ed energia del Comune di Bologna, che presenterà i progetti LIFE del Comune di Bologna, fra i quali GAIA; Giuseppe Bortone, Direttore Generale Ambiente della Regione Emilia-Romagna e Vittorio Prodi, Europarlamentare. Saranno inoltre presentati i casi dell’Azienda Mengoli di Castenaso, quale best practice nella produzione di energia verde e dell’Azienda Eugea di Bologna, quale prima proposta di ecologia privata per cittadini.
Modera l’evento  Silvye Coyaud, Giornalista del Sole 24ore.

Annullato il workshop “Un’Italia che non conosco”

Segnaliamo che l’evento “Un’Italia che non conosco”, che era in programma per domani, 11 maggio, ore 15.00, è stato rinviato a data da destinarsi.

Gli anziani incontrano l’Europa - oggi dibattito al Centro sociale Montanari

L’anno 2012 è l anno europeo dell’invecchiamento attivo. Come vivono gli anziani in Europa? Quanti sono e cosa fanno? Sono cittadini attivi?
A queste ed altre domande risponderanno esperti dal mondo europeo e da quello locale e regionale durante l’incontro inserito nell’ambito di Conversazioni d’Europa 2012: “Gli anziani incontrano l’Europa” che si terrà al Centro sociale Montanari (Via di saliceto 3/21) alle ore 16. Daniele Ara, presidente del quartiere Navile, Marco Balboni, dell’Università di Bologna, Augusta Rabuiti, esperta Grundtvig, Paolo Bernagozzi, presidente provinciale ANCESCAO e Tersa Marzocchi, assessore politiche sociali della Regione ER.
 
La rassegna, organizzata dal Centro Europe Direct dell´Assemblea legislativa regionale e dallo Sportello Europe Direct del Comune di Bologna, in collaborazione con l´Università di Bologna (Cirde), è ricca anche di altre iniziative e incontri realizzate per coinvolgere l’intera cittadinanza.

Domani all’Urban Center, il workshop “Oltre la partecipazione”:

Come e quanto incide la e-Participation attraverso i social media sulle decisioni finali dell’amministrazione?
A questa domanda si cercherà di rispondere nell’incontro previsto per domani, giovedì 10 maggio, all’Urban Center di Salaborsa, dalle 16 alle 18.30.
Il workshop fa parte del percorso dell’Agenda digitale promosso dal Comune di Bologna e si inserisce all’interno del progetto europeo eCitizen II, concepito dall’Unione Europea per accelerare l’adozione di soluzioni di eGovernment da parte delle città europee, attraverso l’utilizzo di reti consolidate e lo scambio di conoscenze, esperienze acquisite e buone pratiche, con l’intento di migliorare l’interazione tra Pubbliche Amministrazioni e cittadini attraverso un maggiore coinvolgimento di questi ultimi al processo decisionale.
Contributi di Deborah Agostino, Politecnico di Milano e Laura Sartori, Università di Bologna.
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